Tutto è iniziato con una constatazione frustrante: il prezzo al chilo esiste, è obbligatorio per molti prodotti, ma resta spesso difficile da leggere, difficile da confrontare e quasi impossibile da seguire da un negozio all’altro.
Sullo scaffale, tutto attira l’occhio tranne l’unità che permette davvero di confrontare: il chilo, il litro o il pezzo.
Shrinkflation, pacchi falsamente vantaggiosi, formati «famiglia» non sempre convenienti, promozioni difficili da decifrare: le trappole del packaging sono ovunque. Non sempre illegali. Non sempre intenzionali. Ma spesso invisibili al momento di scegliere.
Abbiamo quindi deciso di costruire lo strumento che avremmo voluto avere nel carrello: un’app per scansionare un prodotto, leggere un’etichetta e confrontare i formati tra gli scaffali, e una web app per preparare la spesa e fare il bilancio al computer. Lo stesso account, lo stesso prezzo reale, più leggibile.
I prezzi di Aukilo provengono da banche dati libere e dai rilevamenti della community Aukilo: etichette fotografate in negozio e scontrini condivisi, datati e localizzati. La community può anche segnalare errori, correggere i prezzi e arricchire progressivamente la banca dati.
Il nostro obiettivo non è promettere risparmi miracolosi. È più semplice: dare ai consumatori la giusta informazione prima di comprare.